MODELLISTICA IDRAULICA ED IDROLOGICA

FORMAZIONE SOFTWARE HEC


Materiale didattico

CORSO HEC-RAS AVANZATO

DISPENSE

INDICE

A - Richiami diIdraulica Fluviale 6

A.1- Moto vario 6

A.1.1 – Equazioni di moto 6

A.2- Opere di sistemazione idraulica e regime di moto vario 7

A.2.1 – Casse d'espansione in linea ed in derivazione 10

A.2.2 – Diversivi 11

A.3- Trasporto solido 13

B - Introduzione adHEC-RAS 14

B.1– Principali caratteristiche 14

B.1.1 – Directory di lavoro e formato dei file 14

B.1.2 – Divisione in moduli 18

B.2– Possibilità di modellazione 18

B.2.1 – Moto permanente 19

B.2.2 – Moto vario 19

B.2.3 – Trasporto di sedimenti – Fondo mobile 19

C – Lavorarecon HEC-RAS: funzioni di base 21

C.1– Avviare HEC-RAS 21

C.1.1 - Comandi per la gestione dei progetti 22

C.1.2 - Principali opzioni di un progetto 23

C.2– Implementazione di un modello: fasi cronologiche 24

C.2.1 - Selezionare il sistema di misura da utilizzare 24

C.2.2 - Iniziare un nuovo progetto 25

C.2.3 - inserire i dati geometrici 26

C.2.4 - Inserire i dati relativi alle portate e le condizioni alcontorno 30

C.2.5 – Esecuzione dei calcoli idraulici 31

C.2.6 - Visualizzare e stampare i risultati 32

D –Visualizzazione ed Interpretazione risultati 33

D.1– Sezioni trasversali, profilo longitudinale e curve dideflusso (rating curves) 35

D.2– Visualizzazione tabelle risultati 41

D.3– Utilizzo archivi DSS 42

D.4– Principali problemi nell'uso di HEC-RAS 45

D.4.1 – Verifica dati immessi 45

D.4.2 – File log: errori, attenzioni e note 45

D.4.3 – Verifica risultati ottenuti 48

E – Moto vario(Unsteady flow data) 49

E.1- Inserimento dati 49

E.1.1 – Condizioni al contorno 49

E.1.2 – Idrogrammi di progetto 59

E.2– Simulazione 60

E.2.1 – Caratteristiche della simulazione e parametri delmodello di calcolo 60

E.2.2 – Principali errori 69

E.3– Interpretazione risultati 71

E.3.1 – Sezioni e profilo trasversale (General profiles) 71

E.3.2 – Idrogrammi (Stage and flow hydrographs) 75

E.3.3 – Curve di deflusso (rating curves) 79

F – Opere disistemazione - effetti sul deflusso 82

F.1– Zone di laminazione e diversivi - inserimento dati 82

F.1.1 – Zone di laminazione 82

F.1.2 – Diversivi 90

F.2– Modellazione idraulica 92

F.2.1 – Definizioni condizioni al contorno e condizioniiniziali 92

F.2.2 – Simulazione 95

F.2.3 – Interpretazione risultati 96

F.3– Modifiche di sezione 102

G – Trasportosolido 106

G.1– Erosione delle pile di un ponte 106

G.2– Moto uniforme 111

G.3– Profilo di stabilità 117

G.4– Trasporto di sedimenti 122

H – Funzioniavanzate per il regime di moto vario 125

H.1– Rottura diga 125

H.2– Tracimazione e rottura argini 126

H.3– Stazioni di pompaggio 128




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